Storia dell' A.C. Garibaldina 1932

L'AC Garibaldina 1932 deve il suo nome al quartiere di Milano in cui sorse nel lontano 1932 ad opera del mai dimenticato Giordano Massola pioniere del calcio giovanile milanese il quale dedicò tutta la vita alla società ed al sogno per lo sport giovanile.

Per circa un ventennio della sua storia, dopo la parentesi bellica, la società non dispone di un suo campo di gioco ma peregrina, ospite dei campi di gioco di società come Half, Acquabella, Città Studi ecc. nella Milano di allora in via di ricostruzione.

E', solo nel 1964, che la Federazione Gioco Calcio, grazie all'indimenticato Dr. Gianfranco Crespi allora assessore comunale allo sport, assegnò l'attuale terreno alla Bovisa come sede ufficiale della società, e, da una ex cava riempita di macerie provenienti dalle rovine della guerra, fu ricavato l'attuale campo di gioco. 

Il terreno, allora, era poco più di un campo incolto e solo l'opera di un manipolo di volonterosi, con sacrifici immensi, lo rese agibile al gioco del calcio. Strutture di masonite fungevano da spogliatoi ed erano già un lusso per allora.  Con un lento ed assiduo lavoro di presidenti e dirigenti che si sono susseguiti nel corso del tempo, la società ha continuato a migliorarsi e, a distanza di 20 anni, sorsero i nuovi spogliatoi fiore all'occhiello, allora del nuovo corso della Garibaldina.

 

La formazione vincente il campionato milanese ragazzi 1945

Formazione finalista categoria pulcini

Giovanissimi regionali 1981/82

Alcuni dei trofei vinti dalla società